Home PageServiziPagina legaleI nostri prodottiContattiDizionario Medico

Terapia con Interferone

Gli interferoni sono sostanze utilizzate per la terapia di alcune malattie virali e tumorali. Il nostro organismo produce interferoni, che appartengono alla famiglia delle cirochine, particolari sostanze che si comportano da "messaggeri" del sistema immunitario. Le cellule infettate da un virus penetrato al loro interno, infatti, producono tali sostanze, che limitano la diffusione del virus alle cellule vicine. In modo molto semplicistico, come se una cellula avvertisse tutte le cellule che la circondano della presenza di un comune nemico! A questo punto, tutte le cellule del sistema immunitario si organizzano per combattere insieme il nemico. Il nome interferone deriva, appunto, dal fatto che si tratta di sostanze che interferiscono con i virus, cercando di limitarne la diffusione. E l'interferone esercita la sua azione di "sentinella" anche nei confronti delle cellule tumorali, segnalando che devono essere distrutte. La terapia con interferone si basa sulla somministrazione di una tale sostanza per ottenerne gli effetti in caso di particolari malattie infettive e tumori. Gli interferoni umani sono prodotti sinteticamente, grazie alle tecniche dell'ingegneria genetica, da batteri (germi), che fungono da "fabbriche"; ciò rende possibile ottenere grosse quantità di farmaci in tempi brevi. Gli interferoni possono essere classificati in due modi: interferoni alfa, beta e gamma o anche interferone di tipo I e di tipo II. Gli interferoni di tipi I (ovvero alfa e beta) sono prodotti da quasi tutte le cellule stimolate da un virus ed hanno la funzione di conferire alle cellule la capacità di resistere all'"invasore". Quelli di tipo II (vale a dire quelli gamma) sono prodotti da particolari cellule del sistema immunitario (linfociti T e cellule killer) ed hanno il compito di segnalare al sistema immunitario l'esigenza di reagire ad agenti infettivi o alla crescita di un tumore. A riguardo delle malattie virali, l'interferone alfa è usato per la cura dell'epatite di tipo B e di tipo C (grave infezione del fegato contratta in seguito al contatto con sangue infetto). La somministrazione può essere fatta in muscolo o in vena. Poiché gli effetti collaterali (febbre, brividi, dolori muscolari, malessere generale, calo delle piastrine e dei globuli bianchi, disturbi mestruali, alterazione dell'umore, convulsioni, ecc.) possono essere gravi, la terapia è sospesa in caso di pazienti che non mostrano un miglioramento entro i primi tre mesi. In campo oncologico, invece, vi si ricorre in caso di melanoma (tumore maligno della pelle altamente invasivo, cioè a vastissima diffusione), carcinoma renale metastatico (tumore maligno del rene derivante dalla diffusione al rene di cellule tumorali localizzate in un'altra parte dell'organismo), tumore di Kaposi (la più importante forma tumorale correlata all'A.I.D.S.; colpisce la pelle e le mucose), tricoleucemia (un particolare tipo di leucemia linfatica cronica, che è una malattia caratterizzata dall'aumento dei linfociti (tipo di globuli bianchi), che hanno una forma normale, ma non svolgono la regolare funzione di anticorpi), mieloma multiplo (raro tumore del midollo osseo che causa un'eccessiva produzione di globuli bianchi, con conseguente minore produzione delle altre cellule del sangue) e linfoma (serie di tumori maligni che originano dai linfociti, che sono particolari globuli bianchi che hanno il compito di reagire in modo specifico nei confronti di qualsiasi agente estraneo o antigene). In genere, la terapia con interferone è effettuata con tre iniezioni la settimana per un periodo che va da sei mesi ad un anno e regolando il dosaggio secondo i risultati ottenuti. I risultati sono molto variabili, ma sono sicuramente incoraggianti per quanto riguarda la comparsa di nuovi sintomi e di nuove lesioni. Gli effetti indesiderabili segnalati scompaiono completamente al termine della terapia.



Ricerca strutture mediche pubbliche per Terapia con Interferone

Clicca sulla cartina:

Per ulteriore ricerca per localita:
 
Abruzzo Liguria Sicilia
Basilicata Lombardia Toscana
Calabria Marche Trentino alto adige
Campania Molise Umbria
Emilia Romagna Piemonte Valle d'aosta
Friuli Venezia Giulia Puglia Veneto
Lazio Sardegna

Ricerca nuova patologia   
 
EBOLA: QUINTO MORTO IN NIGERIA ERA DOTTORESSA IN PRIMA LINEA
EBOLA: LIBERIA PRESIDENTE DECRETA IL COPRIFUOCO DA STASERA
EBOLA: ANALISI SU DONNA MORTA IN AUSTRIA TORNAVA DA NIGERIA
SALUTE: BIMBI OBESI RISCHIO CARDIOPATIE E DIABETE IN ETA' PRESCOLARE (2
SALUTE: BIMBI OBESI RISCHIO CARDIOPATIE E DIABETE IN ETA' PRESCOLARE
FECONDAZIONE: IL GIURISTA ETEROLOGA SI PUO' FARE ANCHE CON LEGGE 40


 

Indice dizionario medico A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z |
Realizzato dalla web agency Napoli RYHAB