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Centri d’ eccellenza in Campania

22 Ottobre 2009

Centri d’ eccellenza in Campania

 

Nonostante le brutte notizie di cui si ha notizia di frequente tramite mezzi televisivi, bisogna sapere che Napoli e la Campania godono di tanti centri d’eccellenza. Prendendo spunto da un articolo de “Il Mattino” ne riportiamo qui qualche nome:

 

Cardarelli: Il Cardarelli, più grande ospedale del Sud Italia e leader nei trapianti di midollo osseo, vanta di ospitare l’unico centro per trapianti di fegato della regione e il centro grandi ustionati, che si interessa anche di Chirurgia plastica ricostruttiva. Inoltre vengono eseguite circa 400 operazioni all’anno di alta complessità nel reparto di Chirurgia Toracica per la cura dei tumori al polmone.

 

Policlinico Federico II: Famoso per il reparto di Cardiochirurgia per adulti e bambini, che rappresenta uno dei settori  meglio funzionanti  e operativi dell’ospedale, il Policlinico Federico II vanta  ben tre centri di eccellenza riconosciuti dal ministero: quello per le malattie genetiche ereditarie e acquisite, il laboratorio europeo per lo studio delle malattie indotte da alimenti e il centro per l’innovazione tecnologica in chirurgia. Si effettuano inoltre attività di clownterapia e musicoterapia ed assistenza ai bambini dell’Iraq e del Medioriente. E’ importante poi aggiungere che il Policlinico Federico II possiede due sale operatorie, di cui una ibrida, molto rara in Italia.

 

Policlinico Sun: Il Policlinico Sun possiede centri di riferimento che si distinguono per la loro efficienza come quelli per la Farmaco-vigilanza, Diabetologia, Reumatologia e Oncologia Pediatrica, e centri specializzati su problemi legati all’ormone della crescita. Inoltre è molto attivo riguardo la cura dell’Aids, sclerosi multipla, neuropsichiatria infantile e per la tipizzazione delle salmonelle.

 

Monaldi: Molto famoso per il suo reparto di cardiochirurgia., il Monaldi vanta di una specializzata unità per i trapianti di cuore, che poco fa ha effettuato un impianto di cuore artificiale andato a buon fine. Di rilievo inoltre risulta essere il centro di chirurgia generale e laparoscopia.

 

Pellegrini: Il Pellegrini possiede alcuni dei reparti più prestigiosi e funzionanti di Italia. Molti pazienti infatti giungono dalle regioni centro-settentrionale per poter beneficiare della bravura del reparto di Ortopedia, il quale nel 2008 vanta di aver eseguiti ben 627 interventi, tra day hospital e ricoveri ordinari. Assolutamente da menzionare il reparto di Oculistica e Chirurgia della mano, che ogni Capodanno salvano tantissime vittime dei fuochi artificiali.

 

Pascale: Il Pascale risulta essere l’unico Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico della Campania insieme al centro di ricerca diagnostica e nucleare Sdn. Molto famoso per il reparto di Oncologia, segue passo passo i propri ammalati per tutto il loro percorso.

 

Sant’Anna e San Sebastiano: L’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta possiede due reparti di prestigio, Cardiochirurgia e il reparto di Immunologia e allergologia, che gli conferiscono una notevole importanza nell’ambito del settore.

 

Rummo: L’ospedale Rummo di Benevento gode di essere leader nella Neurochirurgia, che vanta di disporre di un sistema di trasmissione immagini direttamente collegato ai reparti e al tavolo operatorio. Il primario inoltre può usufruire di un neuro navigatore che gli permette di individuare anche piccole lesioni cerebrali.

 

Il Cancro, quali sono le cause principali

10 Luglio 2009

Non sono stati riconosciuti ancora tutte le cause che provocano il cancro, tuttavia i principali sono costituiti dai seguenti fattori:

 

 

·        Cattive abitudini alimentari

 Molti specialisti considerano la cattiva alimentazione strettamente collegata con circa il 30-35% di casi di cancro, come quello intestinale o della mammella.

Purtroppo non c’è nessuna certezza sulla tipologia di alimenti che provocano o prevengono il cancro. Tuttavia frutta, ortaggi e fibre svolgono un ruolo fondamentale all’interno del nostro organismo. Vitamine C ed A, alimenti come il cavolo, il cavolfiore, broccoli e quelli contenenti betacarotene favoriscono la protezione contro le alterazioni cellulari che possono provocare il cancro.

Eccessivo consumo di grassi, proteine ed alimenti molto salati invece sembrano aumentarne il rischio. Bisogna inoltre moderare l’uso di bevande alcoliche il quale, specialmente se unito al vizio del fumo, aumenta i casi di cancro alla bocca, gola ed esofago.

Occorre quindi seguire una regolare e sana dieta in quanto anche l’obesità aumenta il rischio del cancro alla mammella, intestino, utero e prostata.

 

 

·        Radiazioni

 Ai nostri giorni si corre il rischio sempre maggiore di un’esposizione alle radiazioni. Queste sono molto pericolose e provocano gravi danni che si acuiscono con il passare del tempo. E’ dannoso anche esporsi eccessivamente ai raggi del sole, occorre infatti osservare alcune misure preventive, come proteggersi il viso con occhiali da sole, evitare le ore più calde, applicare sulla pelle un fattore di protezione di almeno 15 a intervalli regolari

 

·        Fumo

 Uno dei vizi più diffusi e più dannosi della nostra società è rappresentato dal fumo. Le sostanze presenti nel fumo di una sigaretta raggiungono velocemente i vari tessuti del nostro corpo sia per contatto diretto, ossia tramite l’inalazione, che indirettamente tramite il flusso ematico.

 

 

·        Infezioni

Esistono alcune infezioni che possono favorire lo sviluppo del cancro. In paesi, come la Cina, per esempio, l’epatite B infantile è endemica e quindi la percentuale di cancro al fegato è molto alta; un altro esempio è dato da un determinato batterio (Helicobacter pylori) responsabile di alcune forme di ulcera che rende 4 volte i soggetti affetti al rischio di cancro.

 

·        Ormoni

·        Fattori Ereditari

Alcuni studi hanno determinato che esiste un fattore ereditario che colpisce il 3% dei soggetti, e determina una predisposizione ad ammalarsi di un determinato tipo di cancro.

L’importanza della Pubblicità

11 Giugno 2009

La pubblicità non è solo un mezzo per trovare nuovi clienti, ma anche un modo per avere dei pazienti più informati, quindi più tranquilli riguardo ciò che stavano cercando e più sicuri per quanto riguarda ciò che troveranno presso lo specialista. Il rapporto con lo studio professionale inizia quindi in maniera serena: nel momento in cui il cliente chiama il dottore, avrà già fugato i suoi dubbi e fatto la sua scelta, perciò difficilmente lo abbandonerà.
La pubblicità è utile non solo per uno studio che ha aperto di recente e che quindi è in cerca di clienti, ma anche per gli studi già affermati, per due motivi ben precisi: consolidare la propria posizione e non essere sopraffatti dalla concorrenza. Una volta non era possibilie fare pubblicità sanitaria e bisognava fare affidamento al semplice passaparola. Ma oggi non è più così, la pubblicità è stata liberalizzata, quindi perchè non sfruttare tutti i mezzi a propria disposizione?
Al di là del lato legislativo puro e semplice, ossia dell’insieme di regole che sanciscono cosa si può e non si può fare, esistono altri fattori da prendere in considerazione quando si decide di fare pubblicità. Il messaggio deve trasmettere competenza e professionalità, deve essere scritto in maniera chiara e diretta, senza giri di parole o con un linguaggio troppo ricercato. Uno degli errori più frquenti è fare da sè la propria pubblicità, senza affidarsi a professionisti del settore, finendo per avere un prodotto per nulla obiettivo e di successo.
Al giorno d’oggi il mezzo più completo da utilizzare per la propria pubblicità è internet; avere un proprio sito permette di poter dare tutte le spiegazioni possibili e le informazioni utili per nuovi potenziali clienti; non deve però essere l’unico mezzo, bensì va affiancato ai metodi pubblicitari tradizionali come inserzioni sui giornali locali o depliant a disposizione nella sala d’attesa.
La pubblicità è un investimento fondamentale sia per chi sta appena iniziando la sua carriera che per chi ha già una posizione consolidata alle spalle.

Vademecum contro l’acne

11 Giugno 2009

Uno dei problemi che affliggono da sempre gli adolescenti è l’acne.

L’arrivo dell’estate, e quindi delle le giornate di sole, favoriscono un certo giovamento a questo problema, stando attenti ad evitare i raggi ultravioletti nelle ore di punta che a volte possono anche peggiorare la situazione. Ciò può essere implementato ad alcune semplici regole:

Innanzitutto occorre bere molta acqua, meglio ancora se associato all’uso di spray idratanti a base di acque termali.

Molto efficace risulta seguire una buona dieta mediterranea a base di frutta, verdura a foglia larga e yogurt. Sconsigliato invece sembra essere un alto uso di cioccolata, anche se a riguardo ci sono varie teorie contrastanti.

Sicuramente da evitare invece risultano gli insaccati e fritture. Inoltre è sconsigliato l’uso di pullover e maglioncini a collo alto per chi soffre di acne o ad esempio evitare di mettere la testa sotto il piumone, in quanto in base ad uno studio americano è emerso che un aumento della temperatura  di mezzo grado peggiora la malattia.

Il Papilloma virus

11 Giugno 2009

Causa più frequente di infezione genitale nella donna, il Papilloma virus Umano si trasmette prevalentemente per via sessuale.

Può verificarsi a qualsiasi età, e può colpire sia donne che uomini. La maggior parte delle infezioni sono asintomatiche, quindi accade spesso che i soggetti non sanno di essere portatori. E’ inoltre difficile risalire al periodo di contrazione, in quanto il periodo di incubazione può variare da qualche settimana fino ad arrivare addirittura a diversi anni.

Nell’80-90% dei casi l’infezione regredisce spontaneamente, mentre per il 10-15% dei casi di persistenza dell’infezione può verificarsi che questa si riattivi in seguito ad un calo delle difese immunitarie.

Nevi o nei

11 Giugno 2009

I nevi, più comunemente chiamati nei, sono tumori benigni della pelle; possono avere diversa forma, grandezza e colore, che va dal marroncino chiaro al nero. In rari casi sono presenti fin dalla nascita (nevi congeniti), più spesso compaiono nel corso della vita (nevi acquisiti). Questi ultimi si dividono in nevi giunzionali (piatti, abbastanza simmetrici, dal colore omogeneo e dai bordi netti), nevi compositi (con lesioni leggermente in rilievi) e nevi dermici (spesso emisferici, a cupola, con colorito disomogeneo e talvolta ricoperti di peli). I nevi vanno tenuti sotto controllo in quanto bisogna sapere se si tratta effettivamente di nei o di melanomi, tumori della pelle con un’altissima mortalità, che nella loro fase iniziale hanno le sembianze di un neo, ma tendono poi a cambiare forma, dimensione e colore. Talvolta può capitare che un nevo si trasformi in melanoma a causa di diversi fattori: esposizione eccessiva a lampade abbronzanti, gravi scottature dovute all’esposizione al sole in età infantile, fattori genetici. Più a rischio sono le persone dalla pelle chiara con occhi e capelli chiari che hanno una scarsa tendenza ad abbronzarsi. Il miglior metodo per prevenire i melanomi è la diagnosi precoce ed è importante che ognuno sappia controllare anche da solo l’eventuale degenerazione dei nei. Per questo si usa la regola detta dell’ABCDE che illustra i fattori di rischio. A come asimmetria, ossia bisogna vedere se il neo ha una forma irregolare; B come bordi che potrebbero essere irregolari e frastagliati; C come colore, tendente al nero e comunque non omogeneo; D come dimensioni, superiori ai 5 mm. E come evoluzione, ossia bisogna stare attenti ai nei recenti che cambiano aspetto in poco tempo. Un altro sintomo da tenere in considerazione è un’eventuale perdita di sangue e la presenza di prurito. Resta comunque importante fare visite periodiche presso uno specialista che tramite una videodermatoscopia (esame non invasivo ne’ doloroso) può ingrandire l’immagine del neo su uno schermo per poter controllare i fattori della regola dell’ABCDE. In ogni caso, se il dermatologo sospetta che ci sia un melanoma, ne richiede l’asportazione chirurgica per sottoporlo poi ad un esame istologico. Solo in questo modo si può avere la certezza che si tratti di un melanoma.

L’Alzheimer

24 Febbraio 2009

L’Alzheimer è
una malattia che ruba la mente ed il cuore alle Famiglie
sofferenza, stress  e solitudine per il caregiver principale
600.000 ammalati (diagnosticati) in Italia di cui il 10% solo in Campania.

A.I.M.A NAPOLI DA QUASI NOVE ANNI  È AL  FIANCO DELLE FAMIGLIE CAMPANE COLPITE DALLA MALATTIA D’ALZHEIMER E DI TUTTI GLI ANZIANI CON INIZIATIVE ATTE A:

•  DARE INFORMAZIONI SUI SERVIZI PRESENTI SUL TERRITORIO E AD ASCOLTARE LE MOLTEPLICI RICHIESTE DI AIUTO ( ATTRAVERSO IL  NOSTRO TELEFONO AMICO!)
•  PREVENIRE FORME DI SOLITUDINE E FORNIRE SOSTEGNO A DOMICILIO  (CON I NOSTRI RAGAZZI DEL    SERVIZIO CIVILE!);
•  SENSIBILIZZARE,  FORMARE ED INFORMARE SULLE PROBLEMATICHE DELLA MALATTIA, SOSTEGNO ALLA GESTIONE DELLA CURA  (ATTRAVERSO, CORSI, CONVEGNI, CON  LE NOSTRE PIAZZE, I NOSTRI GRUPPI DI AUTO AIUTO)

A supporto di tutte le sue iniziative AIMA NAPOLI, quasi fin dalla sua nascita, ha attivato il Progetto “AIMA…AMIAMOCI” che vede  la costruzione di un percorso di accoglienza delicata e dedicata centrato sulla persona.

FULCRO DELL’INIZIATIVA È IL NOSTRO  CENTRO ASCOLTO REGIONALE

IL CENTRO ASCOLTO  È  STRUTTURATO SU DUE LIVELLI DI INTERVENTO:
“TELEFONO AMICO” E “SPAZIO CON..TATTO”:

“Telefono Amico”  rivolto a tutti i nuclei familiari del territorio campano ed agli operatori del settore, per fornire informazioni utili soprattutto sulla malattia d’Alzheimer;  per facilitare e garantire l’accesso ai servizi ed alle prestazioni (LEA)

 “Spazio Con…tatto” con  funzione di approfondire la conoscenza della persona e dei bisogni, tramite una serie di colloqui psico- sociali, che integrano il primo filtro effettuato dal telefono amico

IL TELEFONO AMICO  ESPLETA LE SUE FUNZIONI DI ASCOLTO E ORIENTAMENTO SECONDO DUE MODALITÀ:
IN TEMPO REALE QUANDO LE INFORMAZIONI SONO IMMEDIATAMENTE DISPONIBILI
IN TEMPO DIFFERITO QUANDO LE INFORMAZIONI RICHIEDONO UNA RICERCA PIÙ APPROFONDITA (BACK OFFICE SOCIALE)

Il servizio fornito agli utenti rispetta criteri quali:
tempi di attesa brevi
risposte serie ed approfondite
costante verifica sulla qualità dei servizi forniti
LE INFORMAZIONI EROGATE
LE ATTIVITÀ DI ASCOLTO, DI ORIENTAMENTO, DI FILTRO, DI SEGRETARIATO SOCIALE E DI CONSULENZA SI PONGONO L’OBIETTIVO DI FORNIRE SOSTEGNO PSICOLOGICO ED INFORMAZIONI OPPORTUNAMENTE ELABORATE PER ESSERE IMMEDIATAMENTE FRUIBILI RISPETTO A TEMI QUALI:

- INFORMAZIONI SULLA MALATTIA D’ALZHEIMER
- ASSISTENTI E BADANTI PER L’ASSISTENZA E LA CURA DELLA PERSONA
- INDIRIZZI UTILI E SERVIZI EROGATI DALLE AA.SS.LL., DAGLI ENTI LOCALI, DALLE ASSOCIAZIONI  PRESENTI SUL TERRITORIO
- ASSISTENZA FAMILIARE, MEDICO LEGALE,  SANITARIA, SOCIALE
- AZIONI PER MIGLIORARE LA COMPLIANCE DEL PAZIENTE, EDUCANDOLO E RESPONSABILIZZANDOLO, AL   TEMPO STESSO, ALLA GESTIONE DELLA MALATTIA.
- AZIONI PER  FACILITARE L’ACCESSO E L’EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
- SERVIZI E PRESTAZIONI PER GLI ANZIANI (ASSISTENZA DOMICILIARE, CENTRI DIURNI, RSA, ASSISTENZA PROTESICA, RIABILITATIVA ECC)

Centro Ascolto Regionale (Napoli) 081/5795280 (c/o ASL NA1)
Centro Ascolto Caserta 0823/805197 (c/o Comune S.Maria a Vico)
Centro Ascolto Avellino 0825/782017 (c/o Centro Diurno ASL AV2)
Centro Ascolto Salerno e Benevento in fase di attivazione

SITO:WWW.AIMANAPOLI.IT
E-MAIL info@aimanapoli.it


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