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Test di Coombs Diretto ed Indiretto

Esami di laboratorio. Il test di Coombs diretto è eseguito sul sangue; quello indiretto, invece, è eseguito sul siero (la frazione liquida del sangue, privata dei fattori della coagulazione). Valori normali: assenti, in entrambi i casi. Il test di Coombs diretto è effettuato per evidenziare gli anticorpi anti eritrociti (anticorpi rivolti verso i globuli rossi), che rimangono "attaccati" ai globuli rossi. Il risultato, infatti, è positivo, se si evidenzia la presenza di anticorpi che hanno aderito sulla membrana dei globuli rossi. Gli anticorpi anti eritrociti si possono trovare in soggetti sani con oltre 65 anni, ma solitamente sono indicativi di malattie emolitiche (vale a dire malattie in cui si ha la rottura dei globuli rossi), reazioni trasfusionali (particolari conseguenze delle trasfusioni di sangue) e sensibilizzazione a farmaci. Il test di Coombs indiretto è effettuato per la determinazione di particolari anticorpi prodotti dall'organismo contro i suoi stessi anticorpi (autoanticorpi anti-IgG). In particolare è effettuato per la ricerca di eventuali emolisine (proteine che provocano la rottura dei globuli rossi) nel sangue materno in caso di gravidanza a rischio per malattia emolitica nel neonato. Se la madre è Rh negativo, è necessario conoscere il fattore Rh del padre. Se questo é Rh positivo, il feto potrebbe essere a sua volta Rh positivo e, quindi, potrebbe crearsi un'incompatibilità Rh tra madre e feto. In questo caso la madre produce anticorpi contro l'antigene Rh che passano attraverso la placenta e attaccano i globuli rossi del feto, determinando la malattia emolitica (rottura dei globuli rossi) del neonato. Fortunatamente, l'incompatibilità Rh non si verifica quasi mai durante la prima gravidanza e, attualmente, se una donna Rh negativa partorisce un bambino Rh positivo, per prevenzione, le vengono somministrate degli anticorpi (immunoglobuline) specifici per prevenire la comparsa dell'incompatibilità nelle gravidanze successive. É consigliabile eseguire questo trattamento anche in caso di minaccia di aborto con perdite di sangue, traumi addominali ed in concomitanza con alcuni esami, come l'amniocentesi, eseguibili in gravidanza.
 



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